La nausea è un disturbo che colpisce ogni giorno moltissime persone.
Le cause che inducono la nausea possono essere molteplici: influenza intestinale, colpo di freddo, gravidanza, indigestione, etc. Spesso quando siamo in preda ai dolori e al fastidio soprattutto, vorremmo una soluzione efficace e veloce a portata di mano.
Può essere molto utile affiancare al protocollo terapeutico prescritto dal proprio medico un regime alimentare equilibrato capace di non affaticare il tratto digestivo.
Vediamo ora quali sono gli alimenti più consigliati e quelli sconsigliati:
Frutta e verdura e nausea
Queste due categorie di alimenti sono i cardini di una alimentazione sana, ma, in caso di nausea è meglio essere molto cauti nelle scelte. Per quanto riguarda la verdura infatti è meglio optare per quella meno ricca di fibre e più digeribile, come ad esempio lo zucchine e le carote (che hanno una funzione riequilibrante dell‘intestino grazie alla presenza di pectina) meglio se cotte al vapore. Meglio evitare invece le verdure ricche di fibre fermentabili come ad esempio carciofi, cicoria, broccoli e legumi. Anche la frutta sarebbe da limitare; fatta eccezione per un consumo moderato di banane e mele. Queste ultime infatti sono dotate, oltre che di una notevole digeribilità, anche della Pectina. Questa infatti è un eteropolisaccaride che svolge una funzione emolliente e protettiva delle mucose dello stomaco oltre che essere di aiuto nel riequilibrare la flora batterica (regola infatti il transito intestinale).
Pasta, pane &co
In caso di nausea la pasta può non essere un valido aiuto. In questi casi infatti può risultare più vantaggioso puntare su altri alimenti come ad esempio il riso. Questo infatti, oltre essere molto facile da digerire, ci permette di andare a svolgere una funzione emolliente sulle pareti dello stomaco. Da sempre infatti la medicina popolare ha proposto questo alimento in caso di disturbi intestinali. La scienza dopo numerosi anni è stata in grado di dimostrare le ragioni che si celano dietro questa scelta. Oltre al riso tuttavia sarebbe consigliabile per alleviare il senso di nausea, berne l’acqua di cottura (non salata); questo permetterà di assorbire, oltre alle numerose sostanze nutritive che si disciolgono in acqua durante la cottura, anche l’amido rilasciato dal riso. Questo infatti svolge una ulteriore funzione protettiva a livello dello stomaco e riequilibrante. Bene anche cracker, fette biscottate e pane a lievitazione naturale tostato. Questi alimenti infatti riescono ad assorbire i succhi gastrici, donando una sensazione di sollievo.
Carne, pesce, uova e latticini
Per quanto riguarda la carne è consigliabile scegliere i tagli più magri prediligendo cotture a vapore. Via libera invece al pesce magro cucinato al vapore e condito con succo di limone e olio. Uova e lattici sono invece sconsigliati a causa dell’abbondanza di grassi che ne rallenterebbero la digestione.
Le linee generali comunque sono quelle di adottare una alimentazione molto leggera con una quantità limitata di grassi aggiunti (grassi da condimento) e cibi leggeri che facilitino la digestione.




